Vesugen è un tripeptide sintetico composto da tre aminoacidi (acido lisina-glutammico-acido aspartico, KED). Il suo design deriva da un complesso peptidico isolato dal tessuto vascolare di animali giovani, che supporta la riparazione e la regolazione funzionale del sistema vascolare, con un focus primario sulla salute della rete microvascolare. La ricerca e lo sviluppo di questo tipo di bioregolatore peptidico si basano in gran parte sul lavoro condotto presso il St. Istituto di bioregolazione e gerontologia di San Pietroburgo, finalizzato al potenziamento vascolare omeostasi imitando i frammenti peptidici naturali.
Sequenza
Lys-Glu-Asp
Numero CAS
/
Formula molecolare
C₁₆H₂₇N₅O₈
Peso Molecolare
390.38
Ricerca di Vesugen
1.Sviluppo e fonte di Vesugen
Lo sviluppo di Vesugen è stato ispirato dagli studi su un complesso peptidico denominato “Ventfort®”, ottenuto dai vasi sanguigni di animali giovani. I ricercatori hanno identificato il tripeptide Vesugen all'interno di questo complesso naturale e lo hanno considerato un componente attivo chiave responsabile dell'attività di regolamentazione vascolare. Vesugen è stato successivamente sintetizzato chimicamente in elevata purezza. Come bioregolatore peptidico corto, si presume ripari i microvasi, migliorare il flusso sanguigno, e sostenere l’elasticità vascolare, contrastando così potenzialmente i primi segni di invecchiamento vascolare.
2.Il meccanismo d'azione di Vesugen prevede una regolazione cellulare e molecolare multilivello
(1).Promozione della proliferazione e differenziazione cellulare
Il meccanismo principale proposto da Vesugen è la modulazione della proliferazione delle cellule endoteliali vascolari. Le cellule endoteliali formano lo strato singolo che riveste i vasi sanguigni, e la loro proliferazione e migrazione sono cruciali per la riparazione vascolare (angiogenesi) e mantenimento dell'integrità vascolare. IL Proteina Ki-67 è un indicatore ben noto della proliferazione cellulare, con il suo livello di espressione strettamente legato all'attività mitotica.
Simulazioni di docking molecolare più approfondite suggeriscono che Vesugen potrebbe legarsi alla regione del promotore del gene (MKI67) che codifica per la proteina Ki-67, regolando così epigeneticamente la sua espressione e promuovendo la proliferazione cellulare. Questa scoperta fornisce una spiegazione biologica molecolare specifica per le presunte ipotesi di Vesugen “riparazione vascolare” funzione, vale a dire, riparare i vasi danneggiati favorendo la rigenerazione delle cellule endoteliali vascolari¹.
(2).Regolazione dell'espressione genica e dello stato della cromatina
Vesugen può legarsi specificamente al DNA, modulando la conformazione della cromatina e l’attività trascrizionale dei geni, che influenza la sintesi di varie proteine legate alla funzione vascolare.
Per esempio, può ridurre l'espressione di fattori infiammatori (ad esempio CXCL12) e ritardo senescenza cellulare².
(3).Promozione dell'angiogenesi e del rimodellamento
Esperimenti in vitro dimostrano che Vesugen esercita effetti protettivi sulle cellule vascolari, migliorare la microcircolazione e potenziare l’elasticità vascolare. Questi effetti combinati contribuiscono al suo potenziale per la riparazione di piccole navi, ottimizzando il flusso sanguigno, e invertendo l’invecchiamento vascolare precoce.
Può entrare nel nucleo tramite trasportatori peptidici (per esempio., Pept1 e Lat1), interagiscono con il DNA o gli istoni, attivare cascate di segnalazione cellulare, e quindi promuovere la sintesi dell'elastina vascolare e migliorare la microcircolazione³.
(4).Miglioramento della resistenza allo stress e della capacità antiossidante
Vesugen può migliorare la tolleranza di un organismo a condizioni stressanti come l’ipossia e ridurre il danno ossidativo alle cellule neurali e vascolari, potenzialmente attraverso la modulazione delle vie di segnalazione intracellulare (per esempio., PI3K/ACT).
3.Effetti neuroprotettivi e applicazioni più ampie
La ricerca indica che Vesugen aumenta il numero di spine dendritiche-associato alla plasticità sinaptica-nei neuroni dell'ippocampo, supportando indirettamente la salute microvascolare cerebrale e il flusso sanguigno.
Studi sugli animali hanno dimostrato che Vesugen può proteggere i neuroni cerebrali dai danni ipossici⁴.
4.Applicazioni e utilizzo clinici
Le applicazioni di Vesugen si concentrano principalmente sul mantenimento della salute cardiovascolare e sulla gestione aggiuntiva delle malattie. È raccomandato per varie condizioni vascolari, compreso quello arterioso ipertensione, vascolare aterosclerosi, vene varicose, tromboflebite, e disturbi locali del microcircolo (per esempio., ulcere trofiche)⁴.
Inoltre, è utilizzato per supportare condizioni che comportano problemi di circolazione sanguigna cerebrale (come l'aterosclerosi cerebrale e le conseguenze di accidenti cerebrovascolari) e per la prevenzione del declino della funzione vascolare legato all'età⁵.
In alcune applicazioni, Vesugen è utilizzato anche per mitigare l'impatto dello stress psicologico-emotivo e di fattori ambientali estremi sul sistema vascolare¹.
5.Riepilogo e stato attuale
Vesugen, come agente a base di peptidi mirato alla salute vascolare, opera attraverso la regolazione a livello genico e l’ottimizzazione della funzione cellulare. Attualmente è utilizzato principalmente nelle terapie bioregolatrici in Russia e in alcune parti d’Europa.
COA
HPLC
SM





